Avviare una startup richiede una mentalità da imprenditori
Gli imprenditori costituiscono imprese allo scopo di guadagnare. Essi sanno che dovranno affrontare dei rischi e per questo dedicano tempo ed energie per costruire il loro business.
Molto spesso le persone, che hanno una grande idea significative capacità come ricercatori o progettisti, mancano di una mentalità imprenditoriale. Infatti, molte volte, essi non sono in grado di accettare i rischi, non hanno il tempo e l’attitudine di dedicare la loro attenzione a costruire il business connesso alla loro idea. Le aziende non si sviluppano però senza che ci siano l’impegno e le energie delle persone che hanno l’idea di business e senza la loro disponibilità a contribuire nella fase iniziale sia in termini di tempo che di denaro.
Gli investitori sono persone che contribuiscono a creare valore per le imprese in cambio di azioni. Possono fornire un supporto in termini di supervisione e direzione ma occorre che i fondatori siano attivi con loro idee e abbiano la leadership nello sviluppo del progetto. Sono loro gli imprenditori. Non si può prescindere da questo: la scienza o l’inventiva che non hanno un potenziale mercato rischiano di essere difficilmente finanziate. I ricercatori o gli inventori, che desiderano creare una società, non devono mai sottovalutare l’importanza dei requisiti finanziari ed economici del loro progetto che sono necessari per ottenere il finanziamento e consentire in modo significativo lo sviluppo del loro business.
Prima di decidere di iniziare una nuova attività, noi vi suggeriamo questi consigli.
Una startup deve partire pensando alla commerciabilità del prodotto o del servizio connesso alla sua idea di partenza. Non si deve dimenticare che la società potrebbe essere acquisita in futuro o si potrebbe scegliere di mantenerne la proprietà: in entrambi i casi lo sviluppo e la commercializzazione un prodotto.
Chi vuole fondare una startup deve avere ben chiaro ciò che desidera. Il riconoscimento per la sua ricerca o invenzione, il diventare imprenditore e possedere una propria società o farla crescere per cederla e avviarne una nuova.
Il fattore tempo e le persone sono determinanti. Un’idea può essere rivista più volte prima di trasformarsi in un business e, una volta avviato, potrebbe essere necessario modificarlo alla luce delle prime prove sul mercato. Il team deve essere sempre a disposizione per agire tempestivamente sul progetto. Le risorse umane rappresentano uno degli elementi principali nella valutazione di investimento: chi finanzia decide fidandosi della capacità di dare attuazione al progetto da parte del team.
Il team deve essere motivato e coinvolto al massimo nel progetto. Bisogna mettere in conto se si ha tempo e voglia di lavorare senza stipendio per un certo periodo. Le startup non hanno spesso soldi il primo giorno. Possono volerci mesi o anni per ricevere finanziamenti, e, talvolta, non arriveranno mai.
TeamProStartup
Business Plan: i 7 suggerimenti di TeamProStartup
L’attività di business planning è uno dei passaggi chiave su cui un imprenditore deve investire tempo ed energie. Il business plan rappresenta le fondamenta per qualsiasi azienda, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore. La maggior parte degli imprenditori non dispongono delle conoscenze e competenze necessarie a redigere business plan ed incorrono in alcuni errori che possono rivelarsi fatali durante il processo di pianificazione aziendale.
Per evitare questi errori vi proponiamo i nostri sette suggerimenti per consentire alla vostra idea di svilupparsi e di risultare vincente.
1. CHIAREZZA
La maggior parte dei piani aziendali finiscono per avere un riscontro limitato o, in alcuni casi, nullo perché non riescono a rappresentare in modo efficace ai destinatari il progetto. Ciò che sembra facile spiegare in una presentazione dal vivo diventa spesso estremamente difficile esporlo in un documento. Il business plan non è solo un documento di progetto, ma rappresenta anche un canale di comunicazione tra voi e i vostri interlocutori. Deve essere descrittivo, ma allo stesso tempo chiaro e preciso nei contenuti, una combinazione che è complesso raggiungere.
2. COERENZA
Un altro errore comune che i piani aziendali tendono a presentare è la mancanza di coordinamento tra le singole sezioni e il documento nel suo complesso. Questo accade se l’imprenditore non è in grado di gestire tutte le sezioni o non ha dedicato sufficiente tempo al processo di pianificazione aziendale. Ricordate che il business plan è il risultato di un processo strutturato, come lo sviluppo di software o di una ricerca.
3. UNICITA’
Internet è infestata da software di pianificazione aziendale e modelli. Evitateli assolutamente!!! Ogni business plan è unico e deve far emergere la specificità del vostro progetto. è certamente molto facile prendere un modello e ottenere un business plan già pronto. Questi piani non hanno però alcun senso.
4. SPECIFICITA’
Ogni business plan ha un pubblico specifico. Il piano deve essere personalizzato affinché possiate essere sicuri di presentare il vostro progetto nel modo corretto. Non dimenticate che il business plan è usato non solo per reperire finanziamenti, ma anche per attrarre collaboratori, partner e potenziali dipendenti. Lo stesso piano non può essere attribuito indistintamente a tutti gli interlocutori.
5. RICERCA E STUDIO
Avete un’idea. Ottimo, ma non basta. Dovete anche dimostrare i punti di forza della vostra idea, altrimenti sarà difficile convincere gli altri a sostenerla. Serve quindi una ricerca sul mercato e sul settore in cui si può collocare il vostro progetto.
6. STRATEGIA
Il business plan necessita di un ben definito percorso di implementazione per non essere una sterile raccolta di idee. Se disponete di una grande idea, cercate di immaginare il processo di attuazione, facendovi assistere da un esperto. Abbiamo aiutato alcuni clienti che sono venuti da noi solo con un’idea. Abbiamo esaminato la loro idea, costruito il loro piano, a misura del progetto, e ora li stiamo supportando nell’implementare il business plan con un programma su misura. Non rinunciate ad investire nella fase di pianificazione, altrimenti sarà elevato il rischio che il vostro progetto non trovi attuazione o possa incorrere un fallimento.
7. PREDISPOSIZIONE DI UN’ANALISI FINANZIARIA
La maggior parte degli imprenditori pensano che il loro progetto sarà redditizio nel giro di pochi giorni. Purtroppo, la realtà è assolutamente diversa. I numeri contenuti nel business plan devono avere una logica, i ricavi devono essere supportati da adeguate strategie ed essere in linea con le tendenze del mercato. Nella fase iniziale è altresì necessario avere una profonda comprensione dei fondi disponibili, del bilancio e delle prospettive.
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I business plan possono essere redatti in modo improvvisato, ma ciò significa pregiudicarsi l’attenzione dei destinatari. Ovviamente l’aspetto più importante è l’idea in sé, ma la capacità del business plan di trasferire in modo efficace il suo valore, può determinare il successo o meno del vostro progetto. Un’idea eccellente con un business plan non adeguatamente predisposto non riscontrerà mai l’attenzione che merita.
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Contattateci a info@teamprostartup.com per ogni informazione, per attività di business planning, per richieste di finanziamento.
TeamProStartup segnala ItaliaCamp
TeamProStartup nasce con l’obiettivo di consentire a progetti innovativi di reperire le risorse per la loro attuazione seguendo tutto il percorso necessario al raggiungimento di questo risultato.
A tutti coloro che hanno un’idea, segnaliamo ItaliaCamp (www.italiacamp.it), associazione che ha lanciato il primo Centro di idee per lo sviluppo del Paese, in collaborazione con 6o Università e centri di ricerca nazionali e internazionali allo scopo di ridurre le distanze tra domanda e offerta di innovazione, favorendo il processo di crescita per il Paese.
ItaliaCamp ha anche promosso la seconda edizione del concorso «La tua idea per il Paese», in cui le dieci migliori idee presentate saranno premiate.
TeamProStartup è pronta a dare una mano a tutti coloro che pensano di avere un progetto innovativo cogliendo l’opportunità straordinaria offerta dal laboratorio delle idee per lo sviluppo, che è ItaliaCamp.
Contattaci sul blog (teamprostartupblog.tumblr.com) o su Twitter (teamprostartup) e Facebook.
Fondo Made in Lombardy
Il fondo “Made in Lombardy” è un’iniziativa di Regione Lombardia e Finlombarda a sostegno della crescita competitiva del sistema produttivo territoriale lombardo migliorarando le condizioni di accesso al credito delle imprese operanti in Lombardia stimolando sia le capacità competitive delle imprese sia il sistema finanziario privato su strumenti di credito non tradizionali.
Il Fondo mette a disposizione 500 milioni di Euro fino ad esaurimento fondi e si rivolge alle micro, piccole, medie e grandi imprese – in qualsiasi forma costituite - appartenenti al settore manifatturiero, con sede operativa in Lombardia ed effettivamente operanti alla data di presentazione della domanda di intervento finanziario.
Obiettivo è quello di incentivare programmi d’investimento volti allo sviluppo competitivo, alla ricerca, all’innovazione, all’ammodernamento finalizzato all’innovazione di processo e sviluppo aziendale.
Con il Fondo Made in Lombardy si intende anche supportare le imprese nella crescita delle loro competenze di gestione finanziaria con la messa a disposizione di un contributo a parziale copertura delle spese sostenute per servizi di consulenza volti alla predisposizione del Business Plan richiesto in sede di domanda di intervento.
Per approfondimenti e per avere tutti i supporti necessari per usufruire di questa opportunità di sviluppo, potete contattarci attraverso il blog o alla mail indicata nella sezione contatti.
Stay tuned to TeamProStartupBlog!
Cos’è una Startup?
Ci piace iniziare il blog con questo primo Post.
Cos’è una Startup?
Domanda banale, direbbe qualcuno, e ancor più banale la risposta. Se prendiamo qualsiasi libro di economia aziendale o facciamo una rapida ricerca in Wikipedia e/o nel web la risposta che si trova è molto semplice: con il termine Startup si individua “l’operazione e il periodo durante il quale si avvia un’impresa”.
All’apparenza niente di più semplice. In realtà, il processo così individuato è molto complesso: bisogna individuare un’idea di business, trovare i soldi e i finanziamenti che supportino l’idea, valutare il settore di mercato nel quale ci si vuole inserire e i rischi ad esso connessi, e così via. Senza considerare, la parte forse più ostica e anche complessa, la burocrazia italiana. E’ fondamentale conoscere la normativa societaria, fiscale, contabile, previdenziale e assistenziale.
A ben vedere, quindi, non è così semplice dare una definizione esatta di Startup, definizione che può essere soggetta a diverse interpretazioni e individuazioni.
Vi lasciamo, quindi, una definizione di Startup, che seppur non totalmente esaustiva, risulta essere molto concreta e priva di qualsiasi visione romantica, definizione che a noi è piaciuta molto.
Startup is a human organization on a quest.
The quest is to find a market fit between a product and customers.
Finding market fit is done through iteration and learning from customer behaviour in the real world.
Market fit must be found before the startup runs out of cash.
Essendo, pertanto, la Startup una realtà complessa e avendo i potenziali startupper la necessità di dedicare il loro tempo all’elaborazione del progetto, abbiamo deciso di mettere a disposizione le nostre competenze realizzando questo blog che è fatto da professionisti nell’interesse di potenziali imprenditori, ricercatori o di lavoratori autonomi.
Sul blog si avrà, quindi, la possibilità di ottenere le primarie conoscenze di base in materia di costituzione di società, con particolare approfondimento di tutte le questioni inerenti al finanziamento di una Startup nonché di essere costantemente aggiornati attraverso commenti e articoli.
Forniremo, inoltre, con un servizio “fatto su misura” (taylor made), la nostra attività professionale a chiunque fosse interessato a dare concreta attuazione alla propria idea o alle proprie ricerche, mettendolo in contatto con la nostra rete di imprenditori e/o finanziatori (venture capital, business angels) nonché assistendolo nell’iter di costituzione e gestione della propria Startup e/o nel processo di tutela della proprietà intellettuale dei propri lavori (brevetto) e alla sua valorizzazione.
Un servizio unico e speciale perché crediamo sia fondamentale sostenere la nuova imprenditoria, che con l’innovazione può contribuire a riavviare la crescita del paese.
Stay tuned to TeamProStartupBlog!
